L'8 maggio finalmente Bmovies premia i vincitori della seconda edizione del Brianza Film Corto durante una serata al Cinema Roma di Seregno con ospiti del mondo del cinema, grandi emozioni e premi di pregio!

 

Andea Canepari vince il premio della sezione tema libero con il corto Lost in Montanaro mentre Silvia Novelli si distingue con Eroi di Casamiya sul tema lavoro e sicurezza, sezione pensata e svluppata insieme alla FITeL e CGIL Lombardia.

 

Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo vengono premiati dal pubblico in sala durante la proiezione del 7 maggio con il corto Ad arte. Altre tre menzioni speciali premiano giovani artisti per impegno, idee e creatività.

 

Di seguito la lista dei vincitori con le motivazioni date dalla giuria, presieduta anche quest'anno da Fedrerico Pontiggia.




Corti premiati


SEZIONE TEMA LIBERO - Lost in Montanaro di Andrea Canepari

 

Per la capacità di farsi cinema popolare, giocando sui meccanismi di genere (western) e sulle (false) aspettative del pubblico per trasmettere un messaggio di tolleranza e dialogo, con una regia essenziale e curata.



SEZIONE LAVORO E SICUREZZA - Gli eroi di Casamiya di Silvia Novelli


Per l'ottima sinergia tra tecnica (utilizzo dei Playmobil) e poetica (la sicurezza sul luogo di lavoro), con una tensione sociale e civile che trova nel gioco il tassello decisivo per un puzzle lucidamente ironico sul dramma delle morti bianche.



PREMIO DEL PUBBLICO - Ad arte di Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo

Sola in mezzo a un museo affollato, una donna è davanti alla "Fornarina" di Raffaello: ha realizzato che la sua vita è un fallimento. Un uomo prova a farle capire che attraverso quel quadro, se lo si "vede" e non lo si "guarda", si può voler bene a se stessi. Che Caravaggio può aiutarci ad affrontare il quotidiano e Pollock a trovare equilibrio e serenità.



MENZIONE SPECIALE - Pattaya è il paradiso di Paky Perna

 

Importanza della tematica affrontata molto presente nei corti in concorso; apprezzato perché low budget.
Per la regia scarna e documentaristica, l'attitudine indie e il basso budget, quali ingredienti ineludibili di una potente denuncia sulla "banalità del male" della pedofilia.



MENZIONE SPECIALE - I nuovi mostri di Roberto De Feo

 

Importanza del messaggio della memoria; tematica del bullismo; realizzato in collaborazione con un istituto tecnico superiore.
Per una riflessione non "scolastica" sul tema della Memoria (Olocausto) e del bullismo, realizzata in collaborazione con un Istituto Tecnico Superiore.



MENZIONE SPECIALE - Orbite di Adriano Valerio


Per il gusto estetico e l'eredità Nouvelle Vague, al servizio di una drammaturgia colta ed equilibrata, che utilizza i corpi e i volti degli attori - splendidi - per un inno alla gratuità dell'incontro e dell'amore: Eros privato e Thanatos storico (la morte di Pinochet).